Muscoli addominali: caratteristiche anatomiche e funzioni

Muscoli addominali

Le caratteristiche anatomiche e le loro funzioni

I muscoli addominali sono da sempre il principale obiettivo estetico dei frequentatori di palestre e degli appassionati di bodybuilding. La mitica “tartaruga”, che generalmente colonizza l’immaginario delle persone, è però la manifestazione su un corpo allenato e asciutto di uno solo dei numerosi muscoli che compongono la parete addominale, muscoli che oltre ad avere un importante riconoscimento estetico sono fondamentali per svariate ragioni legate alla funzionalità dell’apparato locomotore.

In questo articolo, non parleremo nello specifico di esercizi per addominali o di allenamento addominali, bensì porremo le basi teoriche analizzando nei dettagli quali sono i muscoli addominali, le loro caratteristiche anatomiche e le loro specifiche funzioni.

Anatomia

L’anatomia dell’addome ha una precisa architettura che ne influenza strettamente le funzioni. Il complesso muscolare in questione è infatti, a prima vista, un impacchettamento formato da fibre muscolari con decorsi differenti e complementari tra loro. I protagonisti in questione sono quattro:

– il muscolo retto dell’addome, il più famoso e il più superficiale, ha un andamento verticale con le sue fibre. Non è reclutabile “a pezzi” non esistendo la possibilità di reclutare solo la parte alta o solo quella bassa attraverso differenti movimenti

– il muscolo traverso dell’addome, ha un andamento trasversale con le sue fibre

– il muscolo obliquo esterno, ha un andamento verticale con le sue fibre più esterne e obliquo con le fibre aventi inserzione sull’aponeurosi portandosi dall’alto in basso e da dietro in avanti

– il muscolo obliquo interno, ha un andamento opposto al muscolo obliquo esterno, dal basso in alto e da avanti a dietro

Con un muscolo avente andamento verticale, il retto, uno trasversale, il trasverso, e due obliqui in senso opposto, obliquo interno ed esterno, il pacchetto addominale è completo. Tale pacchetto per forma e struttura è funzionale ad assolvere alla prima funzione; a compressione dei visceri, i quali senza un adeguato contenimento dato da alcuna struttura ossea, necessitano di questo apparato muscolare specifico per essere sostenuti adeguatamente.

Le funzioni

Oltre alla già citata funzione di compressione dei visceri della muscolatura in questione, possiamo approfondire il discorso analizzando una per una le funzioni anatomiche di retto addominale, trasverso e obliqui. Infatti, tenuto conto della differente direzione delle loro fibre, questi muscoli ricoprono ruoli differenti.

Tra tutti il meno importante dal punto di vista funzionale è il retto dell’addome che invece colonizza l’immaginario estetico delle persone. Questo muscolo flette la colonna e retroverte il bacino, protagonista in tutti gli esercizi proposti generalmente in palestra, Crunch su tutti, Crunch incrociati, Crunch inversi, Plank, AB Wheel e Sit-up. È un muscolo che, se troppo accorciato e dominante può contribuire a una postura cifotica e a una lordosi lombare rettilineizzata.

Un ruolo importante invece per la salute della schiena è ricoperto dagli altri due muscoli rimasti, l’obliquo esterno e il trasverso. Il primo è un muscolo che inclina omolateralmente e ruota controlateralmente il tronco, in sinergia con l’obliquo interno. Ha una funzione fondamentale nelle attività di vita quotidiana, agendo come stabilizzatore isometrico del bacino, limitando i gradi di rotazione lombare indesiderati.

In ultimo, un altro importante muscolo addominale è il trasverso. In virtù del suo specifico decorso anatomico questo funge da vero e proprio stabilizzatore del tronco e compressore dei visceri. Numerosi studi riportano ritardi di attivazione di questo muscolo durante il movimento delle gambe e delle braccia nella vita quotidiana di soggetti affetti da dolore lombare cronico.

Possiamo sicuramente dire che il trasverso e l’obliquo esterno costituiscono i due muscoli più importanti dal punto di vista della salute articolare.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo passato velocemente in rassegna struttura, decorso anatomico e funzioni dei muscoli addominali: non tutti i muscoli addominali sono uguali e non tutti hanno il medesimo ruolo all’interno dell’apparato locomotore. Concludendo il discorso, riassumiamo in pochi punti i concetti chiave che ritroveremo anche nel mondo dell’allenamento e degli esercizi:

– il retto addominale, la famosa “tartaruga” è il muscolo più superficiale ed esteticamente rilevante. Tuttavia, se disfunzionale e dominante rispetto agli altri, non ha un ruolo positivo sula postura e sulla salute della colonna lombare. Assieme al muscolo obliquo interno, è anche il muscolo più facilmente reclutabile con tutti i tipi di Crunch a terra, classici, inversi e incrociati.

– il muscolo obliquo esterno e trasverso dell’addome assolvono importanti funzioni per la salute articolare della nostra schiena. Questi due muscoli vengono adeguatamente stimolati però con esercizi differenti da quelli che si vedono generalmente in palestra e andrebbero attivati e rinforzati attraverso attività nelle quali è richiesto un movimento con gli arti che imprime una rotazione al tronco. La stabilizzazione del tronco in questi esercizi sarà opera di questi due muscoli come spesso accade il segreto anche per i muscoli addominali è quello di contestualizzare. 

A seconda dell’obiettivo specifico del soggetto si potranno scegliere gli esercizi giusti da inserire nella scheda di allenamento sulla base delle necessità del soggetto. Non tutti “gli addominali” sono uguali e non tutti vengono stimolati con le medesime modalità. Ad ognuno i suoi addominali.