Panca piana: la stai eseguendo correttamente?

Panca piana:

La stai eseguendo correttamente?

Le estensioni su panca piana rappresentano un esercizio molto controverso: sono la causa di molti infortuni alle spalle e spesso il motivo per cui non si sviluppa il petto. In realtà però i powerlifter hanno grossi sviluppi della parte muscolare. L’inghippo consiste nel fatto che la panca richiede uno sviluppo della tecnica ottimale. Il pettorale lavora solo quando l’omero è sotto il suo livello. La vita sedentaria tende ad insegnarci atteggiamenti posturali scorretti, e ci porterebbe quindi, nel caso della panca piana, a risultati indesiderati.

Problematiche ed errori comuni

Gli errori più comuni della panca piana, emergono quando si cerca di imparare:

– la gestione del petto;
– la gestione dei gomiti.

Vi è un grande dibattito sulla maniera corretta di tenere il petto durante l’intero esercizio. Durante l’esecuzione, si tende infatti a buttare avanti le spalle. Una tecnica ottimale prevede però di mantenere il petto alto e le spalle basse. Mentre scendi, prova a pensare continuamente di alzare il petto, anche quando sale. Il pettorale deve rimanere tutto il tempo teso.

Per quanto riguarda la gestione dei gomiti, molto spesso il problema è legato alla disinformazione. Aprire troppo i gomiti porta ad un coinvolgimento forte dei muscoli rotatori; chiuderli troppo disattiva il pettorale, ed è per questo che spesso ci si lamenta del mancato sviluppo di quest’area muscolare.

Come risolvere e come assumere la corretta posizione dei gomiti? Prova a muoverti come faresti senza avere un peso, come quando avvicini la mano al petto. I gomiti devono sempre stare sotto il bilanciere, non si allargano né stringono.